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  HH 139A Aeronautica Militare
L'evento 
Giovedì 8 marzo presso la Base Aerea di Cervia-Pisignano (Ravenna), sede del 15° Stormo, si è tenuta la cerimonia ufficiale di consegna del primo elicottero HH 139A (AW 139M) all’Aeronautica Militare. Per l’occasione erano presenti le più alte cariche dello Stato Maggiore AM e della società AgustaWestland. Per AM sono intervenuti: il Comandante di Stato Maggiore Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, il Comandante della Squadra Aerea Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, il Comandante della Divisione Logistica Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, il Direttore Generale delle Attività Aeronautiche del Dipartimento della Protezione Civile Generale di Squadra Aerea Gianfranco Trinca, il Comandante del Comando Forze Mobilità e Supporto Generale Stefano Fort, a far gli onori di casa ovviamente il Comandante del 15° Stormo Colonnello Ludovico Chianese, la delegazione di AgustaWestland e Finmeccanica era guidata dal Direttore Generale Ingegnere Daniele Romiti. 
La cerimonia si è svolta nell’hangar principale con tutto il personale dello Stormo schierato, per l’occasione sono stati invitati alcuni rappresentanti della stampa locale e specializzata. Il discorso introduttivo è stato intrapreso dal Generale SA Tosi, dopodichè ha preso la parola l’Ingegnere Romiti per AgustaWestland, la chiusura è spettata al Comandante di Stato Maggiore Generale SA Bernardis; negli interventi è stata messa in risalto la capacità del personale dello Stormo di aver “assimilato” in poco tempo il cambiamento di ruolo, da combattimento con gli F 16 (sino alla chiusura del 5° Stormo Caccia Intercettori) ad uno più “soft”, ma altrettanto importante come quello del Soccorso, un altro plauso è stato rivolto sempre agli uomini di Cervia per l’impegno profuso nel conseguimento delle abilitazioni sul nuovo elicottero. Gli interventi hanno altresì messo in evidenza che la situazione economica attuale non permette acquisizioni considerevoli di velivoli come in passato,  ma fortunatamente grazie alle innovazioni tecnologiche in dotazione ai nuovi velivoli, questa minor quantità garantisce comunque un servizio di eccellenza alla forza armata e alla nazione; l’Ingegenre Romiti ha posto invece l’attenzione sull’importanza dell’evento, in quanto questa nuova acquisizione è giunta dopo circa vent’anni dall’ultima consegna di un elicottero ad AM da parte della società lombarda, un altro accento è stato posto sulla partnership in essere per il programma di acquisizione dei nuovi elicotteri da parte della forza armata. Nel proseguo dell’evento il Colonnello Giuseppe Massimetti (Capo Ufficio Programma HH 139 e HH 101) si è reso disponibile per dare delle delucidazioni ai giornalisti presenti sulle qualità del nuovo elicottero, soffermandosi sul fatto che l’HH 139A esprime un salto generazionale rispetto al passato notevole, soprattutto nei sistemi di navigazione (diurna e notturna) e di comunicazione, di capacità di utilizzo anche in condizioni meteo avverse, e di versatilità potendo cambiare l’allestimento interno in circa 30 minuti.
 
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Cervia march 8, 2012 1
Cervia march 8, 2012 2
Cervia march 8, 2012 3
Cervia march 8, 2012 4
AgustaWestland HH 139A 
L’HH 139A è il nuovo modello di elicottero prescelto dall’Aeronautica Militare per la sostituzione di parte della flotta di HH 3F e AB 212AM in servizio presso il 15° Stormo. La prima macchina codificata 15-40 (MM81796), dopo le attività di certificazione e collaudo in Ditta condotte e supervisionate dalla Direzione Generale per gli Armamenti Aeronautici (ARMAEREO) è stata formalmente accettata e consegnata all’Aeronautica Militare a fine 2011, nel corso del 2012 è prevista la consegna degli altri nove esemplari, i dieci velivoli andranno ad equipaggiare tutti e quattro i Gruppi dello Stormo più il Centro Addestramento Equipaggi. L’AW 139 è stato scelto ad interim in attesa del nuovo modello AW 149, attualmente in fase di sperimentazione presso le sedi della ditta, il termine previsto per ottenere la certificazione del nuovo bi-turbina è per la fine del 2012, inizio 2013. L’AW 149 è stato progettato tenendo conto delle specifiche emanate da AM per un elicottero medio con capacità SAR, complementare a sua volta alla specifica dell’HH 101 “Caesar”, l’HH 101 sostituirà prossimamente gli HH 3F nel ruolo Combat SAR.     
L’AW 139M o HH 139A, come da classificazione voluta da AM, dove HH significa Hospital Helicopter, è un elicottero bi-turbina di categoria media prodotto da AgustaWestland (Finmeccanica) negli stabilimenti di Vergiate (Varese). Il 139 dispone di un ampio vano di carico che lo rende unico nella sua categoria, gli equipaggiamenti di bordo sono tecnologicamente i più avanzati sul mercato, sistemi di comunicazione protetti, sistema IFF (Identification Friend or Foe), suite di difesa integrata, capacità NVG (Night Vision Googles), ovviamente sono presenti anche i classici “strumenti” utilizzati per il soccorso: verricello, faro di ricerca, tranciacavi, battello di salvataggio, gancio baricentrico, altoparlante e infine l’ormai indispensabile FLIR (Forward Looking Infrared). Ora vediamo le caratteristiche tecniche dell’elicottero:  
-diametro rotore 13,80 mt 
-lunghezza 16,66 mt 
-larghezza massimo (pianetto orizzontale) 4,22 mt 
-peso massimo al decollo 6.800 kg 
-motorizzazione due turbine Pratt & Whitney PT6C-67C Turboshafts con FADEC 
-velocità massima 306 km/h 
-autonomia massima con serbatoi aggiuntivi 1.060 km (570nm)  
L’elicottero può essere utilizzato in tre differenti configurazioni: 
-SAR (Search and Rescue) 5 passeggeri più una barella 
-MEDEVAC (MEDical EVACuation) con 2 o 4 barelle 
-UTILITY (Trasporto) fino a 14 passeggeri 
L’AW 139 è stato ordinato in oltre 600 esemplari distribuiti in almeno 170 clienti sparsi in 50 paesi diversi, i ruoli variano da EMS/SAR, Offshore, VIP/Corporate, Utility, Law enforcement.
Il 15°Stormo odierno 
Il 15° Stormo è posto alle dipendenze del Comando Forze Mobilità e Supporto con sede a Roma. La “mission” del Reparto è quella di garantire 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la Ricerca e Soccorso su tutto il territorio nazionale e nelle acque territoriali, inoltre svolge attività a favore della popolazione civile in caso di calamità naturali, negli ultimi anni sono state svolte anche missioni umanitarie a livello internazionale. 
Di recente lo Stormo ha acquisito una capacità di Soccorso e di supporto di tipo Combat SAR a favore di personale militare in territorio ostile, nonché di supporto alla sicurezza di aree e obbiettivi sensibili in occasione di grandi eventi pubblici. Per ultimo il 15° Stormo concorre ad operazioni di intercettazione di velivoli a basse prestazioni (Slow Movers).   
Il 15° Stormo si avvale di tre centri SAR decentrati, l’82° Centro C/SAR di Trapani, l’84° Centro C/SAR di Brindisi e dell’85 Centro C/SAR di Pratica di Mare, mentre a Cervia alle dipendenze dello Stormo ci sono l’81° Centro Addestramento Equipaggi, l’83° Gruppo C/SAR e la 605^ Squadriglia Collegamenti. 
Dalla sua costituzione il Reparto ha salvato oltre 7.000 vite umane. 
L’attuale dotazione di elicotteri in carico al 15° Stormo è basata esclusivamente su due modelli, il Sikorsky HH 3F Pelican e l’Agusta Bell AB 212AM. L’HH 3F è un elicottero biturbina con capacità anfibie concepito espressamente per le operazioni di ricerca e soccorso (SAR Search and Rescue), l’Aeronautica Militare ha acquistato complessivamente 35 elicotteri con consegne a partire dal 1977, nel corso della lunga ed onorata carriera il Pelican è stato più volte aggiornato, prima con la specifica “Bravo” e per ultima nella versione “Charlie”, quest’ultima dispone di equipaggiamenti che gli permettono di effettuare missioni Combat SAR. 
L’altro elicottero in dotazione è l’AB 212, anch’esso biturbina è stato acquisito a partire dal 1979 nella versione AM (Aeronautica Militare), il successore del famosissimo Iroquois (UH 1 o AB 205) è stato progettato come elicottero “multi task”, tra cui quella per la ricerca e soccorso grazie all’installazione di un verricello. La 615^ Squadriglia Collegamenti dispone invece di un Breda Nardi NH 500E concesso in utilizzo dal 72° Stormo di Frosinone, il suo utilizzo è volto esclusivamente al collegamento e trasporto di personale.
La storia del 15° Stormo 
Il 15° Stormo venne costituito il primo giugno del 1931 sull’aeroporto di Ciampino come reparto da bombardamento diurno. I velivoli in dotazione furono inizialmente i BR.3. Nelle fasi iniziali del secondo conflitto mondiale il reparto operò invece con i suoi S.79 in Africa Settentrionale e nel Mediterraneo. 
Nel 1942 dopo un intenso ciclo di operazioni il 15° venne rimpatriato e trasformato in reparto d’assalto su CR.42, con numerosi idrovolanti sparsi sul territorio nazionale nel 1946 il Reparto venne denominato “Centrale Soccorso”, l’anno successivo la denominazione si trasformò in “Servizio Ricerca e soccorso”. Tale Servizio era strutturato su sei Centri di coordinamento, sette Sezioni idrovolanti, tre Sezioni Aeree e sette Sezioni motoscafi. Nel 1951 con l’acquisizione del primo velivolo anfibio Piaggio P 136 il Reparto iniziò un periodo di rinnovamento della flotta, contestuale però ad una riduzione numerica di velivoli, nel 1952 fu consegnato il primo G.212, nel 1953 i primi due elicotteri Sikorsky H 19, nel 1958 arrivò il primo HU 16A Albatross e infine l’anno successivo i primi elicotteri AB 47J. 
Dopo varie ristrutturazioni nel settembre del 1965 il Servizio Ricerca e Soccorso venne rinominato con l’attuale dicitura, 15° Stormo SAR (Search and Rescue), la dotazione di aeromobili ed elicotteri fu incentrata su: HU 16A, AB 204B, AB 47J e J3, il Comando dello Stormo inizialmente fu a Ciampino dove furono anche dislocati l’84° Gruppo e l’85° Gruppo, mentre a Linate (Milano) trovò collocazione il 1° Distaccamento, mentre a Grottaglie (Taranto) il 3°. 
Nel 1973 la Bandiera del Reparto venne insignita della Medaglia d’Argento al Valor Civile per gli interventi del 1966 a favore degli alluvionati della Toscana e del Veneto. 
Nei primi mesi del 1973 il Reparto iniziò la radiazione degli Albatross, degli AB 204B e degli AB 47J perdendo anche la denominazione di Ricerca e Soccorso. Solo nel 1977 con l’arrivo dei nuovi elicotteri HH 3F vennero ricostituiti i Reparti SAR, l’84° Gruppo a Brindisi, l’83° Gruppo a Rimini, l’82° Gruppo a Trapani, mentre l’85° rimase a Ciampino come Gruppo di volo in seno allo Stormo. Nel 1979 lo Stormo effettuò l’ultimo volo con un velivolo ad ala fissa (HU 16A) rimanendo con soli elicotteri in servizio. 
Nel 1981 venne concessa alla Bandiera di Stormo la Medaglia d’Argento al Valor Aeronautico. 
Nel 1984 in seno al 15° Stormo venne ricostituito il 46° Centro protezione Civile con una dotazione di Canadair CL 215 e G 222 A/I e la 615^ Squadriglia Collegamenti con AB 212AM, A 109A, P 166M e Siai S 208M. Questa fiorente situazione durò solo tre anni perché nel 1987 i Canadair vennero ceduti al Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del consiglio, i G 222 alla 46^ Brigata Aerea di Pisa, stessa sorte per gli altri velivoli trasferiti ad altri Reparti o addirittura radiati. 
Nel 1993 il 15° Stormo fece ritorno in Africa partecipando alla missione “Restore Hope” in Somalia, contestualmente vennero svolte le prime attività Combat SAR (CSAR). 
Il 1997 è l’anno che vide il trasferimento dello Stormo da Ciampino a Pratica di Mare, venendo inquadrato alle dipendenze della 9^ Brigata Aerea in “condominio” con il 14° Stormo. Nel 2006 il 15° acquisisce nuovamente la 615^ Squadriglia dalla disciolta 9^ Brigata e viene posto sotto il controllo del Comando delle Forze per la Mobilità ed il Supporto. 
Il 15 novembre 2007 la Bandiera di Guerra dello Stormo viene insignita di un'altra Medaglia d’Oro al Valore Aeronautico. 
L’ultimo passaggio avviene il 5 ottobre del 2010 con il trasferimento del Comando di Stormo, dell’81 Centro Addestramento Equipaggi (CAE)  e della 615^ Squadriglia Collegamenti da Pratica di Mare a Cervia. Per la prima volta dal dopoguerra lo Stormo ha una propria sede ad uso esclusivo.
Gli autori desiderano ringraziare il Col. Chianese, il Cap. D'Elia, il Cap. Petrino, il Cap. Testa e il Cap. Conti 
Foto e testo di Giorgio Ciarini & Omar Rigamonti 
Marzo 2012 
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