iper://Homepage.aeh|0
iper://Portfolio_military.aeh|0
iper://typhoon_homepage.aeh|0
iper://Vintage_reports.aeh|0
iper://Contributors.aeh|0
iper://Publishes_works.aeh|0
iper://Civil_portfolio.aeh|0
 
Dc 3 KLM
Per celebrare gli 80 anni di presenza sul mercato italiano, il primo volo Amsterdam-Roma risale al 1931, KLM ha organizzato una simpatica iniziativa inviando in Italia nel week-end del 24-25 settembre un DC-3 dipinto nella caratteristica livrea degli anni ‘50. 
Il velivolo ha fatto scalo in tre aeroporti della penisola, Milano Linate, Roma Urbe e Venezia Tessera. In ognuna delle tre città sono stati effettuati dei voli panoramici di mezz’ora trasportando alcuni fortunati passeggeri che, registratisi per tempo sul sito della compagnia, per la modica cifra di 50 euro, devoluta dal vettore in beneficenza a sostegno di un'iniziativa umanitaria, hanno potuto assaporare cosa significava volare su velivoli d’altri tempi.  
L'aeromobile utilizzato per l’occasione non è un Dc 3 qualsiasi. Immatricolato PH-PBA è in realtà uno dei due della flotta della DDA Classic Airlines, emanazione commerciale della Dutch Dakota Association, società che opera voli turistici dalla base di Lelystad, aeroporto di aviazione generale situato una quarantina di chilometri a nord-est di Amsterdam.  
Il PH-PBA (Douglas c/n 19434) fu costruito come C 47A nel 1944 e consegnato all’esercito americano (US Army Air Force - USAAF) col serial 42-100971. Fu impiegato nell’Operazione Market Garden, nome in codice assegnato dai comandi Alleati ad una grande e complessa operazione combinata, aerea e terrestre, messa in atto a partire dal 17 settembre 1944 durante la seconda guerra mondiale. Da 23 diverse basi situate sul suolo britannico una impressionante flotta composta da 1043 aerei da trasporto, 500 alianti e circa 1500 caccia per 9 giorni consecutivi fece la spola con il territorio olandese allo scopo di indebolire e dare il colpo di grazia alle truppe naziste già sbandate dopo l’attacco in Normandia cercando contemporaneamente di penetrare all’interno del territorio tedesco nell’aerea della Ruhr. Il “nostro” Dc 3, assegnato al 316° gruppo di trasporto truppe e contraddistinto dai codici “6E-B” trasportò i paracadutisti dell’82° Divisione Aerotrasportata. 
Finita la guerra seguì il destino di altre migliaia di C 47, il 6 febbraio 1946 fu dichiarato surplus ed accantonato su un aeroporto tedesco. Non ritornò mai negli Stati Uniti in quanto fu acquistato da Sua Altezza Reale Principe Bernhard d’Olanda e divenne in seguito il primo aereo ufficiale del governo dei Paesi Bassi. Immatricolato (dalle iniziali del principe) PH-PBA rimase in servizio come “Air Force One” sino al 1960 quando un più moderno Fokker F 27 Friendship prese il suo posto. 
Fu in seguito impiegato come “navigation testbed” dall’Autorità dell’Aviazione Civile Olandese e definitivamente pensionato nel 1975. Da allora divenne parte della collezione del museo aeronautico olandese Aviodome rimanendo esposto dapprima all’aperto poi all’interno per una ventina d’anni. Nel 1996 su iniziativa della DDA e su incoraggiamento del Principe Bernhard stesso fu deciso di rimetterlo in condizioni di volo. Il restauro, realizzato dall’Air Atlantique di Coventry, durò più di due anni. Dal 13 novembre 1998 il PH-PBA ha ripreso a solcare i cieli d’Europa. 
Nel 2010 la livrea KLM degli anni ’30 venne sostituita con quella degli anni ’50. Contestualmente  venne battezzato con il nome di “Princes Amalia”, dal nome della pronipote del Principe Bernhard, seconda nella linea di successione al trono olandese.
Foto e testo di Dario Cocco 
Prodotto da Giorgio Ciarini 
Settembre 2011 
iper://Contributors.aeh|0
To celebrate 80 years of presence on the Italian market, the first flight from Amsterdam to Rome dates back to 1931, KLM has organized a nice initiative by sending in Italy on the weekend of 24-25 September, a Dc 3 painted in the typical livery of '50s. 
The aircraft landed on the peninsula in three airports, Milan Linate, Rome Urbe and Venice Tessera. In each of the three cities half an hour scenic flights were made carrying some lucky passengers, who, enlisted in time on the airline's website, for the modest sum of 50 euros, devolved by the carrier to charity in support of humanitarian action, were able to taste what it meant to fly on an airplane of yesteryear. 
The aircraft used for the occasion is not any Dc 3. Registered PH-PBA is actually one of the two from DDA Classic Airlines fleet, commercial division of the Dutch Dakota Association, a company that operates tourist flights from its base of Lelystad, general aviation airport located about forty kilometers north-east of Amsterdam. 
The PH-PBA (Douglas c/n 19434) was built as C 47A in 1944 and delivered to the U.S. military (U.S. Army Air Force - USAAF) with serial number 42-100971. It was used in Operation Market Garden, the code name assigned by the Allies to command a large and complex operation air and ground combined, put in place since September 17th, 1944 during the Second World War. From 23 different bases located on British soil an impressive fleet of 1043 transport aircraft, 1500 fighters and approximately 500 glider for nine consecutive days, shuttled between UK and the Dutch territory in order to weaken and give the final blow to the Nazi troops already skidding after the attack in Normandy, meanwhile seeking to enter deeply within the territory of the German Ruhr. "Our" Dc 3, assigned to 316th troop transport Squadron and marked by codes "6E-B" transported the 82nd Airborne Division paratroopers. 
After the war she followed the fate of thousands of other C 47. On February 6th, 1946 was declared surplus and set aside on a German airport. She never returned to the United States since it was bought by His Royal Highness Prince Bernhard of the Netherlands and later became the first official aircraft of the Netherlands government. Registered (by the initials of the prince) PH-PBA remained in service as "Air Force One" until 1960 when a dutch built and more modern Fokker F 27 Friendship took her place. 
She was later used as a "navigation testbed" by the Dutch Civil Aviation and finally retired in 1975. Since then she became part of the Dutch aviation museum Aviodome collection. The aircraft remained exposed at first in the open, then inside for about twenty years. In 1996 by the initiative of the DDA and the encouragement of the Prince Bernhard himself it was decided to restore her back to flying condition. The restoration, carried out by Air Atlantique of Coventry, lasted more than two years. From November 13th 1998, PH-PBA has begun to sail again the skies of Europe. 
In 2010, the KLM livery of the '30s was replaced with that of the 50s. At the same time she was baptized with the name "Princes Amalia", after the great-grandson of Prince Bernhard, second in line of succession to the throne of the Netherlands. 
Images and text by Dario Cocco 
Produced by Giorgio Ciarini 
September 2011