iper://Homepage.aeh|0
iper://Portfolio_military.aeh|0
iper://typhoon_homepage.aeh|0
iper://Vintage_reports.aeh|0
iper://Contributors.aeh|0
iper://Publishes_works.aeh|0
iper://Civil_portfolio.aeh|0
 
Radom Air Show 2011
Il principale Air Show polacco del 2011 si è svolto Il 27 e 28 Agosto sull’aeroporto di Radom, sede della scuola di volo delle forze aeree polacche, equipaggiate con velivoli PZL 130 Orlik. 
Due calde e assolate giornate hanno accolto numerosi partecipanti, attratti da un programma che prometteva molti visitatori esotici, buona parte dei quali rimasti però nei desideri di organizzatori e spotter.  
Piatto forte delle giornate erano naturalmente le forze aeree polacche, presenti sia con l’Aeronautica che con la Marina e l'Esercito. 
Si sono visti così pattuglioni di sei F 16, sei MIG 29, cinque SU 22, trasporti ed elicotteri di vari tipi, sempre a gruppi di sei nella cerimonia di apertura; particolarmente impressionanti i passaggi dei Sukhoi Su 22, che si esibivano con le varie configurazioni della geometria alare. 
L’Aeronautica Italiana era presente in volo con la PAN (Pattuglia Acrobatica Nazionale), con un AMX del 51° Stormo e con l’M 346 Master (prototipo n°1), autore di una bella presentazione in volo; presenti in mostra statica anche gli elicotteri di AgustaWestland, un AW 109 e un AW 139, del quale era esposta anche una fusoliera che viene realizzata nello stabilimento della PZL Svidnik, sede polaccadi AgustaWestland. 
Elicotteri non del tutto comuni al di fuori della Polonia erano i vari prodotti della PZL:  l’elicottero leggero W 4, della stessa classe (e dalle forme assai similari) dell’Ecureuil e il bimotore multiuso W 3 Sokol, presentato sia in versione da trasporto che in versione armata da controguerriglia.  
Con le forze aeree polacche in via di acquisizione di un trainer avanzato, era significativa di fronte allo stand Finmeccanica, la presenza dello stand coreano della KAI, che propone il proprio addestratore T 50. 
Presenze insolite erano un lucidissimo Sukhoi Su 25 della Forza Aerea Ukraina e l’E 3B della  NATO, nella bella livrea celebrativa blu, apprezzati non meno di un nerissimo Su 22 polacco e di un già noto, ma sempre bello Mil Mi 24V tigrato delle forza aerea Ceca. 
Gli onori di casa sono stati svolti dalla pattuglia acrobatica polacca degli ISKRI, equipaggiata con 6 velivoli PZL TS 11 e dai tanti PZL 130 Orlik della scuola locale, ma le esibizioni di chiusura delle due giornate sono stati lasciati alle più spettacolari pattuglie acrobatiche, Patrouille de France e Frecce Tricolori, autori di un applaudito programma completo il sabato e di un programma ridotto la domenica. Presenti in volo anche le pattuglie Croate (con PC 9) e la Patrouille Suisse con i tradizionali F 5.
Radom 2011 1
Radom 2011 2
Radom 2011 3
Radom 2011 4
Radom 2011 5
Radom 2011 6
Radom 2011 7
Radom 2011 8
Radom 2011 9
Radom 2011 10
Radom 2011 11
Radom 2011 12
Radom 2011 13
Radom 2011 14
Radom 2011 15
Radom 2011 16
Radom 2011 17
Radom 2011 18 Radom 2011 18
Radom 2011 19
Radom 2011 20
Radom 2011 21
Radom 2011 22
Radom 2011 23
Radom 2011 24
Radom 2011 25
Radom 2011 26
Radom 2011 27
Radom 2011 28
Radom 2011 29
Radom 2011 30
Foto e testo di Ugo Vicenzi 
Prodotto da Giorgio Ciarini 
Agosto 2011 
iper://Contributors.aeh|0
English translation 
The major Polish Air Show for 2011 took place on Augist  27th and 28th at Radom airfield, location of the Polish Air Force aviation school, equipped with PZL 130 Orlik trainers. 
Two warm sunny days greeted a large crowd, attracted by a program promising a number of exotic airplanes, many of whom remained unfortunately in the dreams of organizers and spotters. 
Major attraction were naturally the Polish planes, participating with the Air Force, the Navy and the Army. 
It was so possbile to see formations of six F 16, six Mig 29, six Su 22 plus assorted tyopes of transports and helicopters, all displayed in groups of six ships a time: particularly impressive the show offered by the Su 22 in the various wing configurations. 
Italy was present with the Frecce Tricolori, an AMX from the 51st Stormo and the N.1 prototype of Aermacchi M 346 Master who exhibited a nice air performance; in the static display were also present Agusta Westland helicopters, an AW 109 and an AW 139, of which was also presented a fuselage assembled in the polish PZL Swidnik plant, now part of  Agusta Westland.  
Rather uncommon helicopter outside Poland were presented by PZL: the light W 4, similar in appearance to an Ecureuil and the twin engine W 3 Sokol, offered both as transport and contra guerrilla configuration. 
Polish Air Forces are evaluating an advanced trainer: it was so present also the chalet of the Korean KAI, proposing their T 50 trainer. 
Unusual visitor were a suprershine Su 25 from the Ukranian Air Force, the smart blue liveried E 3B from NATO, a gloss black Polish Su 22 and the already well known, but always spectacular Mil Mi 24V of the Czeck Air Force in Tiger Meet colors.  
Home honors were provided by the ISKRI aerobatic team, performing with 6 PZL TS 11 and by the many PZL 130 Orlik basic trainers from the local school; the most spectacular teams were naturally the large aerobatic teams of Frecce Tricolori, Patrouille de France, Croatian Krila Oluje and the Patrouille Suisse. 
Images and text by Ugo Vicenzi 
Produced by Giorgio Ciarini 
August 2011