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72° Stormo
 
72° Stormo 
M.O.V.M. Serg.Pilota 
Marcello 
De Salvia
Il 72°Stormo 
E’ cosa scontata parlare di Aeronautica ed associare ad essa l’immagine di veloci Aerei a reazione che sfrecciano nel cielo, l’Aeronautica Militare è fatta anche di Enti di supporto e di Scuole, come il 72° Stormo. 
Il 72° Stormo è l’unica Scuola di Volo dell’Aeronautica Militare nel settore dell’ala rotante. Allo Stormo è assegnato il compito di abilitare al pilotaggio degli elicotteri tutti gli allievi frequentatori appartenenti alle Forze Armate Italiane ed ai Corpi dello Stato Italiani, nonché a frequentatori di paesi stranieri. 
Oltre a istruire e formare i piloti lo Stormo a altri compiti istituzionali a cui assolvere nella quotidianità, i compiti si possono riassumere in: concorso in operazioni SAR (Search and Rescue) e Protezione Civile nel contesto mondiale di pace, supporto alla difesa delle basi aeree ed installazioni militari in generale durante i periodi di crisi o guerra. 
Oltre all’attività quotidiana svolta dallo Stormo esso è chiamato a svolgere missioni fuori dai confini dell’Italia, negli ultimi due decenni molteplici sono le missioni a cui a partecipato il 72° Stormo con i suoi uomini, vi elenchiamo le più importanti a cui ha preso parte: 
-Albania Luglio 1999 - Giugno 2000 
-Eritrea Novembre 2000 - Luglio 2001 
-Kosovo Giugno 2000 - Dicembre 2003 
Tutte le missioni a cui partecipano i mezzi dell’Aeronautica Militare sono sotto “egidia Nato o Nazioni Unite”, per esse viene sempre stabilito dal Governo Italiano che le  missioni a cui partecipano i velivoli dell’Aeronautica Militare hanno come scopo principale il “Peace Kepping”, ovvero portare e mantenere la pace.  
Il 20 marzo del 2005 il 72° Stormo è stato intitolato al Sergente Pilota M.O.V.M. Marcello De Salvia “Prima ed Unica Medaglia d’Oro al Valor Militare che ha messo le ali a Frosinone” motivo per cui gli è stata attribuita l’intitolazione dello Stormo, il Serg.Pilota De Salvia svolse a Frosinone nel 1939 il 1°corso di Pilota  di 1°periodo per Allievi Sottoufficiali. La Medaglia d’Oro gli è stata concessa per il coraggio dimostrato nei cieli dell’Albania durante la 2^ Guerra Mondiale dove fu abbattuto in una cruenta battaglia.
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208°gruppo 72°stormo
gea 72°stormo  
nh 500e 72°stormo
L’attuale Comandante del 72° Stormo è il Colonnello Pasquale Merola, nato a Curti (Ce) il 23 aprile del 1958. Ha frequentato l’Accademia Aeronautica dal 1978 al 1982 con il corso Urano III. 
Nel 1983 consegue il Brevetto di pilota militare presso la Scuola Aviogetti di Amendola, il suo primo incarico è presso l’84° Centro SAR di Brindisi su elicotteri HH 3F. 
Al 15° Stormo ha ricoperto l’incarico di Comandante della 288^ Squadriglia dell’85° Gruppo SAR di Ciampino, successivamente approda al 72° Stormo, all’inizio in forza al 208° Gruppo come Capo sezione operazioni del Gruppo di Volo, mentre all’interno del 72° Stormo ricopre molteplici ruoli che andiamo ad elencare in ordine cronologico: Capo sezione addestramento e programmi ufficio operazioni, Capo sezione piani e operazioni, Comandante gruppo istruzione a terra. Ritorna al 208ottimo come Comandante di Gruppo e di nuovo al 72° come Capo ufficio operazioni. Come da prassi il Colonnello Merola abbandona momentaneamente Frosinone destinazione Roma SMA (Stato Maggiore dell’Aeronautica), presso lo Stato Maggiore ricopre importanti incarichi presso il 2° e 3° Reparto SMA e presso il 2° Reparto RIS di SMD (Reparto Informazioni e Sicurezza dello Stato Maggiore della Difesa), fa seguito un periodo all’estero presso l’Ambasciata Italiana in Egitto al Cairo. Al ritorno in Italia viene nominato in successione Vice Capo del 6° Ufficio dello Stato Maggiore del Comando Squadra Aerea e Capo del 2° ufficio dello Stato Maggiore del Comando Scuole. 
Dal 21 febbraio del 2007 è Comandante del 72° Stormo, al suo attivo vanta più di 3.600 ore di volo soprattutto ai comandi dell’NH 500 come Istruttore, Esaminatore e Collaudatore di produzione.
La storia 
L’aeroporto di Frosinone, cittadina posta nel Lazio meridionale o più comunemente chiamata “Ciociara”, nasce nel lontano Dicembre del 1936 con una disposizione del Ministero dell’Aeronautica , ed assume il nominativo di Girolamo Moscardini, valoroso Capitano Pilota deceduto a Ronco di Castellanza di Varese il 3 agosto 1932 per incidente di volo.  
Questo avviene dopo che per anni l’Aeroporto era solo considerato un campo di fortuna, la svolta avviene nel 1936 dopo un’ispezione fatta per valutare se il campo fosse adeguato ad essere utilizzato per un intensa attività e se vi fossero delle difficoltà logistiche nel portare in loco materiali ed attrezzature, valutazione dell’ispezione fu un parere favorevole, nel 1936-39 furono eseguiti diversi lavori e in data 5 marzo 1939 fu disposto che il “Campo di Fortuna di Frosinone” assuma la classifica di Aeroporto Armato di 3° Classe. Nel 1939 a novembre inizia il primo corso di Primo Periodo per Sottufficiali Piloti, proprio in questo corso fece la sua comparsa il giovane Marcello De Salvia che dimostrò subito le sue capacità di pilotaggio con un Breda.28, capacità consolidate proseguendo con l’addestramento di secondo periodo sui velivoli da caccia. 
Ripercorriamo in maniera schematica le varie tappe della scuola di volo: 
Dal 1939 al 1943 Scuola Pilotaggio Allievi Sottoufficiali 
Dal 1945 al1946 Scuola addestramento caccia e bombardamento 
Dal 1946 al 1947 Scuola addestramento trasporti 
Dal 1948 al 1953 Scuola addestramento trasporti e navigazione 
Dal 1954 al 1955 Scuola istruzione equipaggi 
Dal 1955 al 1960 Centro elicotteri 
Dal 1960 al 1985 Scuola volo elicotteri 
Dal 1985 (15 ottobre) ad oggi 72° Stormo 
Una passaggio importante su cui vale la pena soffermarci è nel 1954-55 quando l’intera riorganizzazione di quel periodo portò alla costituzione della Scuola Plurimotori che però invece di rimanere a Frosinone venne trasferita sul vicino Aeroporto di Latina, così facendo i velivoli ad ala fissa lasciarono il posto all’ala rotante, e per colmare il vuoto venne portato a Frosinone il Centro Elicotteri, denominazione assunta in quell’occasione dal Reparto Addestramento Elicotteri. L’incremento dell’attività elicotteristica indusse l’Aeronautica Militare nel 1957 a separare il settore operativo da quello didattico, l’attività didattica venne affidata al 208° Gruppo e quella operativa al 209° Gruppo che però l’anno seguente si trasferì a Centocelle.  
Si comincia ad intravedere la conformazione definitiva che porta ai giorni nostri, a Frosinone come abbiamo visto rimane il 208° Gruppo “duecentottimo” come viene orgogliosamente letto dai membri del Gruppo, nel febbraio del 1960 avviene la trasformazione da Centro Elicotteri a Scuola Volo Elicotteri con il 208° Gruppo unico reparto di volo dell’organismo didattico frusinate che è parte integrante del futuro 72° Stormo         
Ripercorriamo invece in questa fase i vari tipi di velivoli che sono stati impiegati nella Scuola di Volo prima su velivoli ad ala fissa e successivamente ad ala rotante. 
Nel dopoguerra la Scuola Addestramento Bombardamento e Caccia definita scherzosamente “scuola A-B-C”  si trasferì da Gaudo (Sa) per Frosinone portando con se in dote alcuni Aircobra P 39, Spitfire V.b e Martin A 30 Baltimore e successivamente alcuni S.79, ancora più avanti si aggiunsero alla linea di volo molto eterogenea un Cant/Z1007/ter ed un SM.84, la scuola perse le caratteristiche di scuola caccia e bombardamento con l’accantonamento dei P 39 e Spitfire, quindi arrivarono però i Saiman 202, e iniziarono anche dei corsi per “navigatori”. 
Successivamente affluirono sul campo di Frosinone per tempi più o meno lunghi C 47 Dakota, Fiat G 12, G 46 e G 59; L 5, Macchi 416, Piaggio P 148, Mustang P 51 e bimotori C 45. 
Alla fine del 1954 l’Aeronautica Militare riceve 10 AB 47G e AB 47G2, questi nuovi elicotteri adatti all’addestramento ovviamente vengono messi a disposizione della Scuola di Volo, l’assetto definitivo di Frosinone avviene nel momento in cui la Scuola Addestramento Equipaggi si trasferisce a Latina, sull’Aeroporto Moscardini di Frosinone rimangono solo gli elicotteri, situazione praticamente immutata sino ad oggi, nel 1955 vengono consegnati altri AB 47G2 e i nuovissimi AB 47J, l’esordio dell’Agusta Bell 204B avviene nei primi anni sessanta anche se a Frosinone non sono stati impiegati in modo massiccio e solo temporaneo, e oltretutto questi ultimi erano in carico al 15° Stormo di Ciampino. Ormai agli sgoccioli della loro vita operativa sia gli AB 47 che gli AB 204B vengono progressivamente radiati a partire dal 1985 e per alcuni anni i compiti dello Stormo vengono assolti con una manciata di AB 47G.2 e da due NH 500D, questi due NH 500D vengono “anticipati” dalla Breda Nardi per permettere agli istruttori di effettuare il “passaggio macchina” ai nuovi Elicotteri NH 500E che stanno per arrivare, il 26 Maggio del 1990 con una cerimonia a cui partecipa l'allora Capo di Stato Maggiore Gen. Stelio Nardini avviene la consegna ufficiale del primo di 50 Elicotteri di produzione nazionale che andranno ad equipaggiare la nuova linea di volo dello Stormo. 
Riepiloghiamo quali sono stati gli aeromobili utilizzati dalla Scuola: 
-Dal 1953 al 1993 AB 47G2 
-Dal 1955 al 1983 AB 47J 
-Dal 1962 al 1988 AB 204B 
-Dal 1985 al 1990 NH 500D 
-Dal 1990 ad oggi NH 500E
L'autore desidera ringraziare il Col. Merola, Magg. Colucci, Magg. Tersigni 
Ten. Prisco, Ten.Col. Bissaro Ballici e il Cap. Biscaro 
Inoltre per la perfetta collaborazione un ringraziamento speciale al Ten.Testa (Sma Roma) 
Foto e testo di Giorgio Ciarini 
Settembre 2008 
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