154° Gruppo 
"Diavoli Rossi"
Il 154° Gruppo Diavoli Rossi 
Il celebre Gruppo dei “Diavoli Rossi” è dedicato al Tenente A.A.r.n Livio Bassi Medaglia d’Oro al Valor Militare, Pilota in S.P.E. del 154° Gruppo Autonomo, 395^ Squadriglia. Ardito pilota da caccia di provato valore partecipava a numerose ed alle più rischiose azioni di guerra compiute dal suo reparto, rimasto ferito durante un cruento combattimento aereo, anziché salvarsi col paracadute, tentò di rientrare con il velivolo gravemente danneggiato, tentativo di rientrare al campo che gli risultò fatale nel conseguente incidente, esso rimase gravemente ustionato, soccorso e trasportato all'ospedale dopo due mesi di atroci sofferenze, chiudeva serenamente la gloriosa giovane vita nella visione della Patria vittoriosa, già da lui tanto mirabilmente servita. 
Il 154° Gruppo Autonomo Caccia Terrestre viene costituito sull'aeroporto di Berat in Albania il 25 ottobre 1940 con una dotazione di Fiat G 50 Freccia, suddiviso in due Squadriglie, la 361^ e la 395^, esso dipendeva dal Comando Aeronautica Albania ed operò nei Balcani fino all'aprile del 1941, al termine delle operazioni il Gruppo aveva totalizzato circa 4.300 ore di volo di guerra, abbattendo 52 velivoli nemici. 
Dal maggio 1941 al maggio del 1942, il Gruppo venne trasferito in Italia nelle regioni meridionali sulle basi di Brindisi, Lecce e Crotone, oltre ai già citati velivoli G 50, si aggiunsero dei Cr 42 Falco e Macchi Mc 200 Saetta. 
Dal maggio del 1942 fino all'Armistizio dell' 8 settembre 1943, il Gruppo esegue missioni di pattugliamento principalmente sul Mar Egeo con i Macchi 200 operando dalle isole di Rodi e di Coo (Kos) dove nel frattempo si era trasferito. 
Come molti altri Gruppi italiani anche il 154° fu sciolto al seguito dell'armistizio del 8 settembre 1943. Parte degli uomini e dei velivoli del Gruppo si unirono alla Repubblica Sociale Italiana per formare l'Aeronautica Nazionale Repubblicana.  
Dopo gli eventi della 2^ Guerra Mondiale bisogna attendere sino al primo settembre del 1952 quando il 154° Gruppo Caccia Bombardieri viene ricostituito come parte integrante del 6° Stormo sulla base di Ghedi. Al Gruppo viene assegnato un nuovo ruolo, l'attacco aria-suolo, e con la ricostituzione gli vengono assegnati nuovi caccia come i De Havilland DH 100 Vampire, a seguire F 84G Thunderjet e F 84F Thunderstreak ed infine il famoso F 104G Starfighter. 
Con quest’ultimo velivolo il 154° Gruppo consegue, nel 1965, il "NATO Flying Safety Award", dopo aver effettuato più di 5.000 ore di volo senza incidenti. 
Nell'agosto 1982 il Gruppo riceve il primo esemplare del cacciabombardiere ognitempo PA-200 Tornado.
L’attuale Comandante del 154° Gruppo è il Maggiore Angelo De Angelis subentrato lo scorso agosto 2008 al Tenente Colonnello Andrea Di Pietro. Il Maggiore Angelo De Angelis, ha frequentato l'Accademia Aeronautica con il corso Marte IV conseguendo la laurea in scienze aeronautiche. Assegnato al 154° Gruppo nel 1996 dopo aver terminato l’iter addestrativo presso le Scuole di Volo, ha volato come pilota su Tornado IDS nei ruoli di caccia bombardiere e ricognitore, partecipando a numerose missioni nel teatro operativo della ex-Yugoslavia tra il 1997 ed il 2000. Ha comandato la 396^ Squadriglia nel periodo dal 1999 al 2001 e successivamente ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Sicurezza Volo di Stormo fino al 2002. Nel biennio 2003-2005 è stato designato quale Ufficiale di scambio nell’ambito del programma AM/RAF presso la base della Royal Air Force di Lossiemouth (GB). Rientrato presso il 154° Gruppo ha ricoperto nuovamente l’incarico di Comandante della 396^ Squadriglia, dal luglio 2007 fino all'attuale compito a ricoperto il ruolo di Capo della Sezione Operazioni di Gruppo. Alla data odierna ha totalizzato circa 2000 ore di volo su sei velivoli diversi 
Il ruolo principale odierno del 154° Gruppo C.B. Caccia Bombardiere “Diavoli Rossi” è quello dell’attacco al suolo e di interdizione tattica, l’addestramento costante del Gruppo è rivolto a mantenere questo fondamentale requisito, questo avviene compiendo quotidianamente missioni addestrative simulando attacchi con armamento convenzionale e con armamento “intelligente” a guida laser, missioni che possono essere effettuate sia volando a bassa quota, caratteristica peculiare del velivolo Tornado, che ad alta quota. Un altro ruolo primario del reparto è anche la ricognizione fotografica, essa ricopre un ruolo molto importante del reparto di volo e quindi una buona parte dell’addestramento è peculiare in questa specialità, come ultima specialità a cui si dedicano i piloti del 154° Gruppo c’è anche il rifornimento in volo svolto da un aeromobile Tornado con il sistema “buddy-buddy” agganciato al ventre del caccia, da cui si può rifornire un altro caccia. 
Oltre agli impegni addestrativi che coinvolgono il Gruppo sulla base di Ghedi, il 154° opera in numerose esercitazioni in campo nazionale ed internazionale. Tra le più significative sono da ricordare il rischieramento che avviene due volte all’anno sulla base di Decimomannu in Sardegna per l'effettuazione dell'addestramento al tiro aereo con armamento da esercitazione reale e inerte; mentre alcune attività addestrative come il volo a bassissima quota (in passato svolte durante i rischieramenti presso la base di Goose Bay in Canada) ora vengono svolte in Germania presso Poligon, una delle più grandi aree addestrative d’Europa, poligono che si estende fino alla vicina Francia. Un’altra importante esercitazione a cui partecipa il 154° che si svolge in ambito europeo con cadenza annuale è la Trial Imperial Hammer, il cui addestramento è rivolto a sviluppare nuove tecnologie di Guerra Elettronica contro il Terrorismo, nel 2008 si è svolta in Sardegna a Decimomannu dopo l’edizione del 2007 in Grecia. Lossiemounth in Inghilterra è un’altra base dove gli uomini dei “Diavoli Rossi” si rischierano per compiere dei test valutativi. Dopo un intenso addestramento per testare le reali capacità del reparto è necessaria la partecipazione di esso e dei reparti dell’Aeronautica Militare ad esercitazioni dove ci si avvicina il più possibile alla realtà di un conflitto armato, in passato questo è stato possibile partecipando alla Red Flag, una delle più complesse e complete esercitazioni della NATO, presso la base di Nellis in Nevada (Stati Uniti), questo evento è stato un importantissimo test, queste valutazioni ora vengono svolte durante la partecipazione alla Spring Flag, esercitazione che ha cadenza annuale e si svolge in Sardegna a Decimomannu.  
Oltre ai suddetti impegni che coinvolgono l'intero Gruppo, altre attività che impegnano solo alcuni equipaggi sono il Tactical Leadership Programme che si svolge presso la base di Florennes in Belgio e che addestra alla gestione di missioni complesse in ambito NATO. 
Ultima recente capacità acquisita dal 154° Gruppo è il volo con visori notturni NVG (Night Vision Googles), questo equipaggiamento permette di effettuare missioni notturne di penetrazione in territorio nemico volando "a vista" anzi che con l'ausilio del radar, aumentando perciò la flessibilità operativa del 154° Gruppo.  
Oltre alle attività di addestramento quotidiane il reparto si è sempre distinto anche durante le missioni di Guerra, come le più note del Medio Oriente o dei Balcani, ma oltre a questi episodi che sicuramente attirano l’attenzione dei media e della stragrande maggioranza della popolazione, noi vogliamo ricordare anche il supporto dato alla popolazione civile sia in Italia che all’estero, tra queste citiamo le ricognizioni fotografiche per conto della Protezione Civile durante l’eruzione dello Stromboli o del terremoto di San Giuliano, e all’estero per conto del Tribunale Internazionale dell’Aia per individuare e fotografare le fosse comuni create durante la crisi balcanica.